Quinta edizione: sono aperte le iscrizioni!

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Siamo lieti di informarVi che sono aperte le pre-immatricolazioni alla V edizione del Master universitario di II livello in STRATEGIE PER L’EFFICIENZA, L’INTEGRITÀ E L’INNOVAZIONE NEI CONTRATTI PUBBLICI.

Il Master, organizzato dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), diretto dalla prof. Gabriella M. Racca, Ordinario di Diritto Amministrativo, si rivolge ai dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione e ai responsabili delle imprese private attive nel settore degli appalti pubblici.

Lo scopo è di formare professionalità con competenze giuridiche, economiche e tecniche, necessarie per operare in rete e seguire l’intero ciclo degli appalti pubblici delle centrali di committenza (e soggetti aggregatori), e delle amministrazioni aggiudicatrici più innovative, con focus sui correlati profili di trasparenza e prevenzione della corruzione.

ATTIVITÀ FORMATIVE:

Il percorso di Master ha durata annuale. La modalità didattica è prevalentemente on line per un totale di 1600 ore (64 cfu):

  • lezioni frontali (un incontro al mese normalmente il venerdì);
  • didattica alternativa (modalità on line), con erogazione settimanale di unità didattiche (moduli) dall’innovativo approccio interdisciplinare ed esercitazioni per la verifica dell’apprendimento (analisi di casi concreti e simulazioni a cadenza settimanale);
  • studio individuale con il supporto dei tutor e di una community degli studenti;
  • realizzazione di un project work formativo professionalizzante presso l’amministrazione di appartenenza o altra amministrazione avente ad oggetto un progetto di miglioramento o di innovazione.

PROGRAMMA:

Il progetto didattico del Master è articolato in corsi integrati e interdisciplinari, con la partecipazione di ANAC.

Corsi integrati del Master: 1. Le funzioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) nella vigilanza e regolazione dei contratti pubblici. La prevenzione ed il contrasto della corruzione nei contratti pubblici (i rapporti con le organizzazioni internazionali ed in particolare con l’OCSE): gli strumenti. 2. I modelli organizzativi per l’aggregazione della domanda nei contratti pubblici: dalla singola amministrazione aggiudicatrice alle centrali di committenza, Stazioni Uniche Appaltanti, soggetti aggregatori e ai modelli organizzativi di cooperazione pubblica in Europa. 3. Il ciclo completo dei contratti pubblici dalla definizione dei fabbisogni all’esecuzione del contratto. 4. La qualificazione delle imprese (i motivi di esclusione, i criteri di selezione degli offerenti ed i mezzi di prova). Le prospettive aperte dal Documento Unico di Gara Europeo e dalla rete fra banche dati. 5. La valutazione delle offerte. 6. Gli strumenti elettronici e l’eProcurement: dagli appalti pubblici dematerializzati alle forme di aggiudicazione elettronica. 7. Gli strumenti contrattuali “innovativi” e per l’aggregazione della domanda: gli accordi quadro. 8. Il disegno di strategie di public procurement per ridurre il rischio di collusione in gara. 9. Public Procurement come leva per l’innovazione. 10. La fase di esecuzione del contratto: il contrasto agli inadempimenti e i limiti alle varianti. 11. Le forme di tutela, dal pre-contenzioso al ricorso amministrativo e agli arbitrati. 12. Il risk management ed il risk assessment nei contratti pubblici. Strumenti di prevenzione e gestione del rischio ed i piani di prevenzione della corruzione (i rischi per l’amministrazione pubblica e per le imprese). 13. Gli strumenti innovativi per la prevenzione ed il contrasto della corruzione: il ruolo delle banche dati, le analisi, il benchmarking. 14. Il whistleblowing, il testimone sociale e il controllo sociale.

COMITATO SCIENTIFICO:

Gianmaria Ajani, Gian Luigi Albano, Valter Cantino, Roberto Cavallo Perin, Michele Corradino, Carlo Emanuele Gallo, Bernardo G. Mattarella, Francesco Merloni, Ida Angela Nicotra, Nicoletta Parisi, Gabriella M. Racca, Piercarlo Rossi, Laura M. Scomparin, Alberto Zito.

DESTINATARI E SELEZIONI:

Possono iscriversi al Master le persone in possesso di almeno uno dei titoli seguenti:

  • Laurea di II Livello (specialistica / magistrale)
  • Diploma di Laurea (vecchio ordinamento)
  • Lauree estere equipollenti

Non è necessario il possesso dell’abilitazione all’esercizio di alcuna professione. I candidati saranno ammessi previa prova selettiva che consisterà nella valutazione dei titoli e in un colloquio orale sostenuto con una commissione nominata dal Comitato scientifico. Al Master sarà ammesso un numero massimo di trenta iscritti. Gli interessati sono invitati a pre-immatricolarsi al più presto, entro la scadenza del 31 gennaio 2020, ore 15.

PERIODO E SEDE:

Il Master inizierà nel mese di marzo 2020 e terminerà a febbraio 2021.

Sede: Scuola di Management ed Economia (Università degli Studi di Torino), corso Unione Sovietica n. 218 bis, 10134 Torino.

COSTO:

5.000 €, per ulteriori dettagli si veda il sito del Master: www.masterseiic.it. Possono attivarsi Convenzioni con enti pubblici per la partecipazione dei dipendenti, anche per specifici moduli.

BORSE DI STUDIO:

Sono state presentate domande di accreditamento del Master per ottenimento borse  INPS e SNA (per maggiori dettagli: http://www.masterseiic.it/iscrizioni-per-v-edizione/). Ai pre-immatricolati verranno fornite ulteriori informazioni via mail.

TITOLI RILASCIATI:

Diploma di Master Universitario di II livello dell’Università degli Studi di Torino, rilasciato a seguito della frequenza del percorso di formazione in aula, al superamento delle verifiche e alla discussione della tesi finale.

Per maggiori INFORMAZIONIsito web http://www.masterseiic.it/; e-mail segreteria.masterseiic@gmail.com

Video di presentazione della V edizione: http://www.masterseiic.it/video/

Convegno UNITO-ANAC, 1 ottobre 2019: https://www.youtube.com/watch?v=Xuhc9c6sVJQ

INAUGURAZIONE DELLA II EDIZIONE DEL MASTER SEIIC e PPI2innovate – GALLERY

STUDENTI II EDIZIONE MASTER SEIICMartedì 28 marzo 2017 si è svolto l’evento inaugurale della 2a edizione del Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” www.masterseiic.it, organizzato dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, che si propone di analizzare nuovi modelli per la riorganizzazione della funzione appalti verso modelli efficienti di aggregazione per la riqualificazione della domanda pubblica assicurando qualità, sostenibilità e integrità.

Nella stessa occasione è stato presentato il progetto europeo “PPI2INNOVATE – Capacity building to boost usage of PPI in Central Europe”, che intende diffondere ed incentivare l’utilizzo degli appalti pubblici per soluzioni innovative disciplinati dalla normativa europea, rafforzando le competenze delle amministrazioni aggiudicatrici. PPI2INNOVATE www.interreg-central.eu/Content.Node/PPI2Innovate.html, finanziato dal Programma INTERREG Central Europe per un periodo di 3 anni e con un contributo di 1.661.148 € a partire daPPI2_1l 1° giugno 2016, mira a promuovere l’uso degli appalti pubblici per l’innovazione in 6 Paesi europei: Croazia, Italia, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria. PPI2Innovate è l’iniziativa di un consorzio europeo di 10 partner, rappresentati in Italia dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino e dalla Regione Piemonte. Il progetto coinvolge inoltre il Comune di Torino in qualità di partner associato.

La normativa europea sugli appalti, per favorire “nuovi approcci favorevoli all’innovazione”, disciplina gli appalti pubblici per soluzioni innovative (Public Procurement of Innovative Solutions – PPI). Grazie ad essi gli acquirenti pubblici (public procurers) acquisiscono servizi o prodotti innovativi che non sono ancora disponibili sul mercato su larga scala e che non necessitano di attività di Ricerca & Sviluppo. I PPI sono particolarmente utili in settori in cui l’Autorità Pubblica rappresenta gran parte della domanda e può utilizzare gli appalti come mezzo per affrontare importanti sfide sociali come l’uso efficiente delle risorse, il trasporto sostenibile, l’invecchiamento attivo. Allo stesso tempo, i PPI sono un’opportunità per le PMI innovative che siano sufficientemente agili e flessibili da soddisfare le specifiche esigenze dei committenti pubblici. Gli appalti pubblici rappresentano circa il 20% del PIL dell’Unione Europea.

Il cambio di “attitudine” verso questo strumento ancora non adeguatamente utilizzato nei Paesi dell’Europa Centrale arriverà tramite la realizzazione di diverse attività e strumenti (strumenti pubblici tematici, 6 Centri di Competenza Regionali, 4 appalti pubblici pilota).

Durante l’evento è stata presentata la versione provvisoria della guida agli appalti pubblici innovativi sviluppata nell’ambito del progetto dal gruppo di ricerca della Prof.ssa Gabriella Racca del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino (il “PPI2Innovate Tool”), che mira a fornire a coloro che sono responsabili dell’aggiudicazione ed esecuzione di appalti pubblici informazioni sugli strumenti e sulle principali fasi necessarie senza trascurare le complessità ed i rischi connessi all’acquisto innovativo (nella modalità) e di “Innovazione” (nell’oggetto del contratto). Tali strumenti saranno adattati ai contesti istituzionali dei Paesi partecipanti per le aree delle tecnologie dell’informazione, della salute e dell’energia.

 

Pubblicazione GRADUATORIA attribuzione quote di iscrizione SNA

In relazione alla Convenzione tra il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione volta all’attribuzione di 8 (otto) quote di iscrizione di dirigenti e funzionari di ruolo in servizio presso le Amministrazioni Pubbliche (Selezione per l’attribuzione di quote di iscrizione a Master universitari di II livello) al Master SEIIC per l’anno accademico 2018/2019, si pubblica di seguito la graduatoria con i nominativi dei titolari delle 8 borse.

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Appalti innovativi, il 28 marzo si terrà il Convegno “PPI2Innovate: strumenti per l’innovazione e l’integrità nei contratti pubblici”

LOGO PPI2INNOVATEIl 28 marzo 2017 si terrà il Convegno “PPI2INNOVATE: strumenti per l’innovazione e l’intergità nei contratti pubblici”. Il progetto Capacity building to boost usage of Public Procurement of Innovative Solutions (PPI) in Central Europe” (PPI2INNOVATE), finanziato dal Programma INTERREG Central Europe per un periodo di 3 anni a partire dal 1° giugno 2016, mira a promuovere l’uso degli appalti pubblici per l’innovazione in 6 Paesi europei: Croazia, Italia, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria.

PPI2Innovate è l’iniziativa di un consorzio europeo di 10 partner, rappresentati in Italia dell’Università degli Studi di Torino e dalla Regione Piemonte. Il progetto coinvolge inoltre il Comune di Torino in qualità di partner associato.

Gli appalti pubblici per soluzioni innovative sono volti a promuovere procedure in cui i pubblici committenti agiscono come “clienti di lancio” (launch customer/early adopters) di lavori, servizi e forniture innovativi che non sono ancora disponibili su base commerciale a larga scala, incluse le soluzioni basate su tecnologie già esistenti e usate in modo innovativo. I committenti che ricorrono a questo approccio manifestano in anticipo l’intenzione di acquistare un significativo volume di soluzioni innovative al fine di orientare il settore industriale verso soluzioni di mercato con rapporti qualità/prezzo desiderato entro un determinato periodo. Il PPI è regolato dalle Direttive Europee sugli appalti pubblici.

Durante l’evento verrà presentata la versione provvisoria della guida agli appalti pubblici innovativi sviluppata nell’ambito del progetto (il “PPI2Innovate Tool”), che mira a fornire a coloro che sono responsabili dell’aggiudicazione ed esecuzione di appalti pubblici informazioni dettagliate circa i più rilevanti meccanismi, fasi e strumenti in materia di innovazione.

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Master SEIIC, il 28 marzo l’inaugurazione della II Edizione

logo-seiic-defDopo il successo della prima edizione, il 28 marzo 2017 si terrà a Torino l’inaugurazione della II edizione del Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici”, che si propone di analizzare i nuovi modelli organizzativi e gli strumenti contrattuali più innovativi per migliorare la qualità della contrattazione pubblica e rendere più efficiente l’allocazione delle risorse.

Il Master SEIIC, primo in Italia in collaborazione con l’ANAC, intende formare professionalità capaci di operare nelle Centrali di committenza (o soggetti aggregatori) nonché nelle amministrazioni aggiudicatrici più innovative e capaci di operare in rete e seguire l’intero ciclo degli appalti pubblici, sviluppando le competenze giuridiche ed economiche necessarie per consentire l’inserimento e la progressione di carriera (nel settore pubblico e privato) nell’ambito dell’attività contrattuale delle amministrazioni pubbliche.

Il corso è rivolto a dirigenti e funzionari delle Pubbliche Amministrazioni, in particolare delle amministrazioni aggiudicatrici e dei soggetti aggregatori. La partecipazione è aperta anche ai responsabili e ai dirigenti delle imprese private che operano nel settore degli appalti pubblici.

Il Comitato scientifico è composto da docenti universitari ed esperti in materia di contratti pubblici nazionali ed internazionali: Prof. Gianmaria Ajani; Dott. Gian LuigiAlbano; Prof. Valter Cantino; Prof. Roberto Cavallo Perin; Dott. Michele Corradino; Prof. Carlo Emanuele Gallo; Prof. Alberto Gianola; Prof. Bernardo G. Mattarella; Prof. Francesco Merloni; Prof. Ida Angela Nicotra; Prof. Nicoletta Parisi; Prof. Gabriella M. Racca; Prof. Laura M. Scomparin; Prof. Alberto Zito.

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“Le riforme delle pubbliche amministrazioni: la trasparenza per l’efficienza e l’integrità dei contratti pubblici”. Photogallery

28Riorganizzare le strategie dei contratti pubblici per assicurare qualità e integrità è ormai una necessità improrogabile. I cittadini richiedono qualità delle prestazioni e quindi l’attenzione va posta sull’esecuzione dei contratti pubblici ancor più che sulla gara per la selezione del contraente. Le imprese sono chiamate a rispondere al cambiamento imposto dalle gare aggregate. Le pubbliche amministrazioni devono innovare le strategie di gara cambiando le qualificazioni professionali di chi esercita la funzione appalti anche per i terzi (soggetti aggregatori, centrali di committenza). La domanda pubblica rivolta al mercato richiede innovazione e riqualificazione che permetta la scelta più adeguata.

Sono questi i principali temi che sono stati affrontati durante le due giornate di studio proposte ed organizzate dal Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” (SEIIC) in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e Consip spa. Venerdì 28 ottobre, presso la Palazzina Luigi Einaudi dell’Università di Torino, si è svolto il Convegno intitolato “Le riforme delle pubbliche amministrazioni: la trasparenza per l’efficienza e l’integrità dei contratti pubblici” per sviluppare l’analisi delle recenti riforme e dell’impatto sulla qualità e sulla trasparenza dell’azione amministrativa.

“Riqualificare la domanda pubblica e ridefinire i modelli organizzativi, gli strumenti contrattuali e tecnologici sono le sfide per la qualità, la sostenibilità e l’integrità del settore. La rinnovata qualità della trasparenza dei dati permettere di ripensare l’azione amministrativa ed i rapporti con i cittadini per assicurare qualità e integritàafferma la Prof.ssa Gabriella Margherita Racca, Ordinario di Diritto Amministrativo presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino e Direttore del Master SEIICLa corretta raccolta e diffusione dei dati assicura controlli specifici e diffusi sulla qualità della spesa pubblica e sulle scelte delle Pubbliche Amministrazioni. L’individuazione dei rischi e la relativa gestione consente di analizzare l’organizzazione e le attività pubbliche per rendere evidenti gli sviamenti, la cattiva amministrazione e definire le strategie per l’efficienza in particolare nel settore dei contratti pubblici continua la Prof.ssa RaccaIl raggiungimento di tutti questi obiettivi richiede nuove competenze e capacità che occorre formare”.

Il Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” (http://www.masterseiic.it/) attivato dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino è realizzato sulla base di un Accordo di Collaborazione tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.), la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino. Il Master nasce dalla collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione per la partecipazione al progetto europeo “Healthy Ageing – Public Procurement of Innovations” – HAPPI che ha permesso di conoscere le più evolute esperienze di joint procurement in Europa e di bandire il primo accordo quadro congiunto transfrontaliero.

logo-seiic-def“Le esperienze nel contesto europeo sono risultate di interesse per la promozione di modelli innovativi di procurement focalizzati proprio sulle trasformazioni connesse alle diverse modalità di aggregazione delle gare pubbliche per assicurare l’adeguatezza delle stazioni appaltanti. Occorre promuovere il superamento dell’analisi della singola gara per realizzare strategie e sistemi di gare aggregate di cui occorre valutare i profili giuridici economici e tecnici, non solo nella selezione del contraente, ma in particolare nella corretta esecuzione. L’efficienza e la trasparenza costituiscono le principali garanzie di integrità dell’attività svolta dai funzionari pubblici nell’intero public procurement cycle e degli operatori economici interessati – spiega la Prof.ssa Racca – I tradizionali percorsi formativi in materia di appalti non sembravano cogliere pienamente questi aspetti organizzativi e di profonda trasformazione del sistema e per questa ragione si è condiviso con l’Autorità Anticorruzione, istituzione cardine del cambiamento del sistema, l’opportunità di elaborare congiuntamente un percorso formativo altamente qualificato e innovativo. La proposta è stata accolta anche dalla Scuola Nazionale dell’amministrazione (S.N.A.) per favorire una più ampia diffusione ed è sostenuta da Consip spa”.

Il Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” si rivolge in particolare ai funzionari pubblici, attori del cambiamento, che operino o intendano operare nelle centrali di committenza o nei soggetti aggregatori, ma anche agli operatori economici interessati al cambiamento in atto.

Il Comitato scientifico del Master è composto da docenti universitari ed esperti in materia di contratti pubblici nazionali ed internazionali: Prof. Gianmaria Ajani; Dott. Gian Luigi Albano; Prof. Valter Cantino; Prof. Roberto Cavallo Perin; Dott. Michele Corradino; Prof. Carlo Emanuele Gallo; Prof. Alberto Gianola; Prof. Bernardo G. Mattarella; Prof. Francesco Merloni; Prof. Ida Angela Nicotra; Prof. Nicoletta Parisi; Prof. Gabriella M. Racca; Prof. Laura M. Scomparin; Prof. Alberto Zito.

L’aggregazione per l’efficienza e l’integrità dei contratti pubblici”. Photogallery

27Riorganizzare le strategie dei contratti pubblici per assicurare qualità e integrità è ormai una necessità improrogabile. I cittadini richiedono qualità delle prestazioni e quindi l’attenzione va posta sull’esecuzione dei contratti pubblici ancor più che sulla gara per la selezione del contraente. Le imprese sono chiamate a rispondere al cambiamento imposto dalle gare aggregate. Le pubbliche amministrazioni devono innovare le strategie di gara cambiando le qualificazioni professionali di chi esercita la funzione appalti anche per i terzi (soggetti aggregatori, centrali di committenza). La domanda pubblica rivolta al mercato richiede innovazione e riqualificazione che permetta la scelta più adeguata.

Sono questi i principali temi che sono stati affrontati durante le due giornate di studio proposte ed organizzate dal Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” (SEIIC) in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e Consip spa. Giovedì 27 ottobre si è svolto, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Management di Torino, il Convegno dal titolo “L’aggregazione per l’efficienza e l’integrità dei contratti pubblici” in continuità con le iniziative della Conferenza internazionale “Risk Management” del maggio scorso avviate dal Dipartimento di Management.

“Riqualificare la domanda pubblica e ridefinire i modelli organizzativi, gli strumenti contrattuali e tecnologici sono le sfide per la qualità, la sostenibilità e l’integrità del settore. La rinnovata qualità della trasparenza dei dati permettere di ripensare l’azione amministrativa ed i rapporti con i cittadini per assicurare qualità e integritàafferma la Prof.ssa Gabriella Margherita Racca, Ordinario di Diritto Amministrativo presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino e Direttore del Master SEIICLa corretta raccolta e diffusione dei dati assicura controlli specifici e diffusi sulla qualità della spesa pubblica e sulle scelte delle Pubbliche Amministrazioni. L’individuazione dei rischi e la relativa gestione consente di analizzare l’organizzazione e le attività pubbliche per rendere evidenti gli sviamenti, la cattiva amministrazione e definire le strategie per l’efficienza in particolare nel settore dei contratti pubblici continua la Prof.ssa RaccaIl raggiungimento di tutti questi obiettivi richiede nuove competenze e capacità che occorre formare”.

Il Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” (http://www.masterseiic.it/) attivato dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino è realizzato sulla base di un Accordo di Collaborazione tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.), la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino. Il Master nasce dalla collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione per la partecipazione al progetto europeo “Healthy Ageing – Public Procurement of Innovations” – HAPPI che ha permesso di conoscere le più evolute esperienze di joint procurement in Europa e di bandire il primo accordo quadro congiunto transfrontaliero.

logo-seiic-def“Le esperienze nel contesto europeo sono risultate di interesse per la promozione di modelli innovativi di procurement focalizzati proprio sulle trasformazioni connesse alle diverse modalità di aggregazione delle gare pubbliche per assicurare l’adeguatezza delle stazioni appaltanti. Occorre promuovere il superamento dell’analisi della singola gara per realizzare strategie e sistemi di gare aggregate di cui occorre valutare i profili giuridici economici e tecnici, non solo nella selezione del contraente, ma in particolare nella corretta esecuzione. L’efficienza e la trasparenza costituiscono le principali garanzie di integrità dell’attività svolta dai funzionari pubblici nell’intero public procurement cycle e degli operatori economici interessati – spiega la Prof.ssa Racca – I tradizionali percorsi formativi in materia di appalti non sembravano cogliere pienamente questi aspetti organizzativi e di profonda trasformazione del sistema e per questa ragione si è condiviso con l’Autorità Anticorruzione, istituzione cardine del cambiamento del sistema, l’opportunità di elaborare congiuntamente un percorso formativo altamente qualificato e innovativo. La proposta è stata accolta anche dalla Scuola Nazionale dell’amministrazione (S.N.A.) per favorire una più ampia diffusione ed è sostenuta da Consip spa”.

Il Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” si rivolge in particolare ai funzionari pubblici, attori del cambiamento, che operino o intendano operare nelle centrali di committenza o nei soggetti aggregatori, ma anche agli operatori economici interessati al cambiamento in atto.

Il Comitato scientifico del Master è composto da docenti universitari ed esperti in materia di contratti pubblici nazionali ed internazionali: Prof. Gianmaria Ajani; Dott. Gian Luigi Albano; Prof. Valter Cantino; Prof. Roberto Cavallo Perin; Dott. Michele Corradino; Prof. Carlo Emanuele Gallo; Prof. Alberto Gianola; Prof. Bernardo G. Mattarella; Prof. Francesco Merloni; Prof. Ida Angela Nicotra; Prof. Nicoletta Parisi; Prof. Gabriella M. Racca; Prof. Laura M. Scomparin; Prof. Alberto Zito.

Contratti pubblici aggregati: strategie di gara per la qualità e l’anticorruzione. Giovedì 27 e Venerdì 28 ottobre a Torino le due giornate di studio proposte ed organizzate dal Master SEIIC

Meno gare fatte meglio e più controllo sull’esecuzione

slide homeRiorganizzare le strategie dei contratti pubblici per assicurare qualità e integrità è ormai una necessità improrogabile. I cittadini richiedono qualità delle prestazioni e quindi l’attenzione va posta sull’esecuzione dei contratti pubblici ancor più che sulla gara per la selezione del contraente. Le imprese sono chiamate a rispondere al cambiamento imposto dalle gare aggregate. Le pubbliche amministrazioni devono innovare le strategie di gara cambiando le qualificazioni professionali di chi esercita la funzione appalti anche per i terzi (soggetti aggregatori, centrali di committenza). La domanda pubblica rivolta al mercato richiede innovazione e riqualificazione che permetta la scelta più adeguata.

Sono questi i principali temi che verranno affrontati durante le due giornate di studio proposte ed organizzate dal Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” (SEIIC) in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e Consip spa. Giovedì 27 ottobre si terrà, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Management di Torino (Corso Unione Sovietica, 220), il Convegno dal titolo “L’aggregazione per l’efficienza e l’integrità dei contratti pubblici” in continuità con le iniziative della Conferenza internazionale “Risk Management” del maggio scorso avviate dal Dipartimento di Management. Venerdì 28 ottobre, presso la Palazzina Luigi Einaudi dell’Università di Torino (Aula 1, Corso Regina Margherita, 60), sarà la volta del Convegno intitolato “Le riforme delle pubbliche amministrazioni: la trasparenza per l’efficienza e l’integrità dei contratti pubblici” per sviluppare l’analisi delle recenti riforme e dell’impatto sulla qualità e sulla trasparenza dell’azione amministrativa.

Prof. Gabriella Margherita Racca

Prof. Gabriella Margherita Racca

Riqualificare la domanda pubblica e ridefinire i modelli organizzativi, gli strumenti contrattuali e tecnologici sono le sfide per la qualità, la sostenibilità e l’integrità del settore. La rinnovata qualità della trasparenza dei dati permettere di ripensare l’azione amministrativa ed i rapporti con i cittadini per assicurare qualità e integrità – afferma la Prof.ssa Gabriella Margherita Racca, Ordinario di Diritto Amministrativo presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino e Direttore del Master SEIIC – La corretta raccolta e diffusione dei dati assicura controlli specifici e diffusi sulla qualità della spesa pubblica e sulle scelte delle Pubbliche Amministrazioni. L’individuazione dei rischi e la relativa gestione consente di analizzare l’organizzazione e le attività pubbliche per rendere evidenti gli sviamenti, la cattiva amministrazione e definire le strategie per l’efficienza in particolare nel settore dei contratti pubblici – continua la Prof.ssa Racca – Il raggiungimento di tutti questi obiettivi richiede nuove competenze e capacità che occorre formare”.

Il Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” (http://www.masterseiic.it/) attivato dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino è realizzato sulla base di un Accordo di Collaborazione tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.), la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino. Il Master nasce dalla collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione per la partecipazione al progetto europeo “Healthy Ageing – Public Procurement of Innovations” – HAPPI che ha permesso di conoscere le più evolute esperienze di joint procurement in Europa e di bandire il primo accordo quadro congiunto transfrontaliero.

Le esperienze nel contesto europeo sono risultate di interesse per la promozione di modelli innovativi di procurement focalizzati proprio sulle trasformazioni connesse alle diverse modalità di aggregazione delle gare pubbliche per assicurare l’adeguatezza delle stazioni appaltanti.  Occorre promuovere il superamento dell’analisi della singola gara per realizzare strategie e sistemi di gare aggregate di cui occorre valutare i profili giuridici economici e tecnici, non solo nella selezione del contraente, ma in particolare nella corretta esecuzione. L’efficienza e la trasparenza costituiscono le principali garanzie di integrità dell’attività svolta dai funzionari pubblici nell’intero public procurement cycle e degli operatori economici interessati – spiega la Prof.ssa Racca – I tradizionali percorsi formativi in materia di appalti non sembravano cogliere pienamente questi aspetti organizzativi e di profonda trasformazione del sistema e per questa ragione si è condiviso con l’Autorità Anticorruzione, istituzione cardine del cambiamento del sistema, l’opportunità di elaborare congiuntamente un percorso formativo altamente qualificato e innovativo. La proposta è stata accolta anche dalla Scuola Nazionale dell’amministrazione (S.N.A.) per favorire una più ampia diffusione ed è sostenuta da Consip spa”.

logo-seiic-defIl Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” si rivolge in particolare ai funzionari pubblici, attori del cambiamento, che operino o intendano operare nelle centrali di committenza o nei soggetti aggregatori, ma anche agli operatori economici interessati al cambiamento in atto.

Il Comitato scientifico del Master è composto da docenti universitari ed esperti in materia di contratti pubblici nazionali ed internazionali: Prof. Gianmaria Ajani; Dott. Gian Luigi Albano; Prof. Valter Cantino; Prof. Roberto Cavallo Perin; Dott. Michele Corradino; Prof. Carlo Emanuele Gallo; Prof. Alberto Gianola; Prof. Bernardo G. Mattarella; Prof. Francesco Merloni; Prof. Ida Angela Nicotra; Prof. Nicoletta Parisi; Prof. Gabriella M. Racca; Prof. Laura M. Scomparin; Prof. Alberto Zito.

I convegni del 27 e del 28 ottobre saranno l’occasione per il lancio dell’apertura delle iscrizioni alla seconda edizione del Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” che sarà avviata nel mese di Marzo 2017.

LINK per accedere all’iscrizione (necessaria per ragioni organizzative). L’accesso alla sala sarà consentito fino al raggiungimento dei posti disponibili. Form di iscrizione: https://goo.gl/forms/KCDixnL1u83BCmEp2

Il programma dettagliato degli eventi:

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