Pubblicazione GRADUATORIA ATTRIBUZIONE QUOTE DI ISCRIZIONE SNA

Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Management

Master di II livello in Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici

V edizione, a.a. 2019/2020

Pubblicazione GRADUATORIA ATTRIBUZIONE QUOTE DI ISCRIZIONE SNA

 

In relazione all’assegnazione al Master in Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici, per l’a.a. 2019/2020 (decreto Pres. SNA N. 28/2020 del 28 gennaio 2020) di 8 quote a carico della SNA (Avviso 30 maggio 2018, Rinnovo per l’a.a. 2019-2020), si pubblica qui di seguito la graduatoria con i nominativi dei titolari delle 8 borse.

 

  COGNOME NOME
1 DOMANICO FRANCESCO
2 SANSEVERINO DANIELA
3 PECORARO SALVATORE
4 TRICARICO MASSIMILIANO
5 SANNA ANDREA
6 LANZALACO RITA
7 DASSO ANDREA
8 PICCATO ENRICO

 

Seminario: “Joint Public Procurement and Innovation: lessons across borders” – 5 febbraio 2020

Si segnala il seminario “Joint Public Procurement and Innovation: Lessons Across Borders”, che si terrà il 5 febbraio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino (Corso Unione Sovietica 220, Torino, Sala Affreschi).

Con l’occasione verrà presentato il libro, edito da G.M. Racca e C.R. Yukins, Joint Public Procurement and Innovation: Lessons Across Borders, Bruxelles, Bruylant, 2019.
Al seguente link la locandina dell’evento.

Quinta edizione: sono aperte le iscrizioni!

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Siamo lieti di informarVi che sono aperte le pre-immatricolazioni alla V edizione del Master universitario di II livello in STRATEGIE PER L’EFFICIENZA, L’INTEGRITÀ E L’INNOVAZIONE NEI CONTRATTI PUBBLICI.

Il Master, organizzato dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), diretto dalla prof. Gabriella M. Racca, Ordinario di Diritto Amministrativo, si rivolge ai dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione e ai responsabili delle imprese private attive nel settore degli appalti pubblici.

Lo scopo è di formare professionalità con competenze giuridiche, economiche e tecniche, necessarie per operare in rete e seguire l’intero ciclo degli appalti pubblici delle centrali di committenza (e soggetti aggregatori), e delle amministrazioni aggiudicatrici più innovative, con focus sui correlati profili di trasparenza e prevenzione della corruzione.

ATTIVITÀ FORMATIVE:

Il percorso di Master ha durata annuale. La modalità didattica è prevalentemente on line per un totale di 1600 ore (64 cfu):

  • lezioni frontali (un incontro al mese normalmente il venerdì);
  • didattica alternativa (modalità on line), con erogazione settimanale di unità didattiche (moduli) dall’innovativo approccio interdisciplinare ed esercitazioni per la verifica dell’apprendimento (analisi di casi concreti e simulazioni a cadenza settimanale);
  • studio individuale con il supporto dei tutor e di una community degli studenti;
  • realizzazione di un project work formativo professionalizzante presso l’amministrazione di appartenenza o altra amministrazione avente ad oggetto un progetto di miglioramento o di innovazione.

PROGRAMMA:

Il progetto didattico del Master è articolato in corsi integrati e interdisciplinari, con la partecipazione di ANAC.

Corsi integrati del Master: 1. Le funzioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) nella vigilanza e regolazione dei contratti pubblici. La prevenzione ed il contrasto della corruzione nei contratti pubblici (i rapporti con le organizzazioni internazionali ed in particolare con l’OCSE): gli strumenti. 2. I modelli organizzativi per l’aggregazione della domanda nei contratti pubblici: dalla singola amministrazione aggiudicatrice alle centrali di committenza, Stazioni Uniche Appaltanti, soggetti aggregatori e ai modelli organizzativi di cooperazione pubblica in Europa. 3. Il ciclo completo dei contratti pubblici dalla definizione dei fabbisogni all’esecuzione del contratto. 4. La qualificazione delle imprese (i motivi di esclusione, i criteri di selezione degli offerenti ed i mezzi di prova). Le prospettive aperte dal Documento Unico di Gara Europeo e dalla rete fra banche dati. 5. La valutazione delle offerte. 6. Gli strumenti elettronici e l’eProcurement: dagli appalti pubblici dematerializzati alle forme di aggiudicazione elettronica. 7. Gli strumenti contrattuali “innovativi” e per l’aggregazione della domanda: gli accordi quadro. 8. Il disegno di strategie di public procurement per ridurre il rischio di collusione in gara. 9. Public Procurement come leva per l’innovazione. 10. La fase di esecuzione del contratto: il contrasto agli inadempimenti e i limiti alle varianti. 11. Le forme di tutela, dal pre-contenzioso al ricorso amministrativo e agli arbitrati. 12. Il risk management ed il risk assessment nei contratti pubblici. Strumenti di prevenzione e gestione del rischio ed i piani di prevenzione della corruzione (i rischi per l’amministrazione pubblica e per le imprese). 13. Gli strumenti innovativi per la prevenzione ed il contrasto della corruzione: il ruolo delle banche dati, le analisi, il benchmarking. 14. Il whistleblowing, il testimone sociale e il controllo sociale.

COMITATO SCIENTIFICO:

Gianmaria Ajani, Gian Luigi Albano, Valter Cantino, Roberto Cavallo Perin, Michele Corradino, Carlo Emanuele Gallo, Bernardo G. Mattarella, Francesco Merloni, Ida Angela Nicotra, Nicoletta Parisi, Gabriella M. Racca, Piercarlo Rossi, Laura M. Scomparin, Alberto Zito.

DESTINATARI E SELEZIONI:

Possono iscriversi al Master le persone in possesso di almeno uno dei titoli seguenti:

  • Laurea di II Livello (specialistica / magistrale)
  • Diploma di Laurea (vecchio ordinamento)
  • Lauree estere equipollenti

Non è necessario il possesso dell’abilitazione all’esercizio di alcuna professione. I candidati saranno ammessi previa prova selettiva che consisterà nella valutazione dei titoli e in un colloquio orale sostenuto con una commissione nominata dal Comitato scientifico. Al Master sarà ammesso un numero massimo di trenta iscritti. Gli interessati sono invitati a pre-immatricolarsi al più presto, entro la scadenza del 31 gennaio 2020, ore 15.

PERIODO E SEDE:

Il Master inizierà nel mese di marzo 2020 e terminerà a febbraio 2021.

Sede: Scuola di Management ed Economia (Università degli Studi di Torino), corso Unione Sovietica n. 218 bis, 10134 Torino.

COSTO:

5.000 €, per ulteriori dettagli si veda il sito del Master: www.masterseiic.it. Possono attivarsi Convenzioni con enti pubblici per la partecipazione dei dipendenti, anche per specifici moduli.

BORSE DI STUDIO:

Sono state presentate domande di accreditamento del Master per ottenimento borse  INPS e SNA (per maggiori dettagli: http://www.masterseiic.it/iscrizioni-per-v-edizione/). Ai pre-immatricolati verranno fornite ulteriori informazioni via mail.

TITOLI RILASCIATI:

Diploma di Master Universitario di II livello dell’Università degli Studi di Torino, rilasciato a seguito della frequenza del percorso di formazione in aula, al superamento delle verifiche e alla discussione della tesi finale.

Per maggiori INFORMAZIONIsito web http://www.masterseiic.it/; e-mail segreteria.masterseiic@gmail.com

Video di presentazione della V edizione: http://www.masterseiic.it/video/

Convegno UNITO-ANAC, 1 ottobre 2019: https://www.youtube.com/watch?v=Xuhc9c6sVJQ

INAUGURAZIONE DELLA II EDIZIONE DEL MASTER SEIIC e PPI2innovate – GALLERY

STUDENTI II EDIZIONE MASTER SEIICMartedì 28 marzo 2017 si è svolto l’evento inaugurale della 2a edizione del Master di II livello in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” www.masterseiic.it, organizzato dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, che si propone di analizzare nuovi modelli per la riorganizzazione della funzione appalti verso modelli efficienti di aggregazione per la riqualificazione della domanda pubblica assicurando qualità, sostenibilità e integrità.

Nella stessa occasione è stato presentato il progetto europeo “PPI2INNOVATE – Capacity building to boost usage of PPI in Central Europe”, che intende diffondere ed incentivare l’utilizzo degli appalti pubblici per soluzioni innovative disciplinati dalla normativa europea, rafforzando le competenze delle amministrazioni aggiudicatrici. PPI2INNOVATE www.interreg-central.eu/Content.Node/PPI2Innovate.html, finanziato dal Programma INTERREG Central Europe per un periodo di 3 anni e con un contributo di 1.661.148 € a partire daPPI2_1l 1° giugno 2016, mira a promuovere l’uso degli appalti pubblici per l’innovazione in 6 Paesi europei: Croazia, Italia, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria. PPI2Innovate è l’iniziativa di un consorzio europeo di 10 partner, rappresentati in Italia dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino e dalla Regione Piemonte. Il progetto coinvolge inoltre il Comune di Torino in qualità di partner associato.

La normativa europea sugli appalti, per favorire “nuovi approcci favorevoli all’innovazione”, disciplina gli appalti pubblici per soluzioni innovative (Public Procurement of Innovative Solutions – PPI). Grazie ad essi gli acquirenti pubblici (public procurers) acquisiscono servizi o prodotti innovativi che non sono ancora disponibili sul mercato su larga scala e che non necessitano di attività di Ricerca & Sviluppo. I PPI sono particolarmente utili in settori in cui l’Autorità Pubblica rappresenta gran parte della domanda e può utilizzare gli appalti come mezzo per affrontare importanti sfide sociali come l’uso efficiente delle risorse, il trasporto sostenibile, l’invecchiamento attivo. Allo stesso tempo, i PPI sono un’opportunità per le PMI innovative che siano sufficientemente agili e flessibili da soddisfare le specifiche esigenze dei committenti pubblici. Gli appalti pubblici rappresentano circa il 20% del PIL dell’Unione Europea.

Il cambio di “attitudine” verso questo strumento ancora non adeguatamente utilizzato nei Paesi dell’Europa Centrale arriverà tramite la realizzazione di diverse attività e strumenti (strumenti pubblici tematici, 6 Centri di Competenza Regionali, 4 appalti pubblici pilota).

Durante l’evento è stata presentata la versione provvisoria della guida agli appalti pubblici innovativi sviluppata nell’ambito del progetto dal gruppo di ricerca della Prof.ssa Gabriella Racca del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino (il “PPI2Innovate Tool”), che mira a fornire a coloro che sono responsabili dell’aggiudicazione ed esecuzione di appalti pubblici informazioni sugli strumenti e sulle principali fasi necessarie senza trascurare le complessità ed i rischi connessi all’acquisto innovativo (nella modalità) e di “Innovazione” (nell’oggetto del contratto). Tali strumenti saranno adattati ai contesti istituzionali dei Paesi partecipanti per le aree delle tecnologie dell’informazione, della salute e dell’energia.

 

Appalti innovativi, il 28 marzo si terrà il Convegno “PPI2Innovate: strumenti per l’innovazione e l’integrità nei contratti pubblici”

LOGO PPI2INNOVATEIl 28 marzo 2017 si terrà il Convegno “PPI2INNOVATE: strumenti per l’innovazione e l’intergità nei contratti pubblici”. Il progetto Capacity building to boost usage of Public Procurement of Innovative Solutions (PPI) in Central Europe” (PPI2INNOVATE), finanziato dal Programma INTERREG Central Europe per un periodo di 3 anni a partire dal 1° giugno 2016, mira a promuovere l’uso degli appalti pubblici per l’innovazione in 6 Paesi europei: Croazia, Italia, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria.

PPI2Innovate è l’iniziativa di un consorzio europeo di 10 partner, rappresentati in Italia dell’Università degli Studi di Torino e dalla Regione Piemonte. Il progetto coinvolge inoltre il Comune di Torino in qualità di partner associato.

Gli appalti pubblici per soluzioni innovative sono volti a promuovere procedure in cui i pubblici committenti agiscono come “clienti di lancio” (launch customer/early adopters) di lavori, servizi e forniture innovativi che non sono ancora disponibili su base commerciale a larga scala, incluse le soluzioni basate su tecnologie già esistenti e usate in modo innovativo. I committenti che ricorrono a questo approccio manifestano in anticipo l’intenzione di acquistare un significativo volume di soluzioni innovative al fine di orientare il settore industriale verso soluzioni di mercato con rapporti qualità/prezzo desiderato entro un determinato periodo. Il PPI è regolato dalle Direttive Europee sugli appalti pubblici.

Durante l’evento verrà presentata la versione provvisoria della guida agli appalti pubblici innovativi sviluppata nell’ambito del progetto (il “PPI2Innovate Tool”), che mira a fornire a coloro che sono responsabili dell’aggiudicazione ed esecuzione di appalti pubblici informazioni dettagliate circa i più rilevanti meccanismi, fasi e strumenti in materia di innovazione.

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